La pancia conta: grasso addominale, testosterone ed erezione
Il grasso sulla pancia pesa sull’erezione più dei chili in sé: si lega a un testosterone più basso e ad arterie a rischio. Cosa dicono gli studi e cosa puoi fare.
Quando si parla di erezione e chili, la bilancia racconta solo una parte della storia. Conta anche dove si accumula il grasso: secondo i ricercatori dell’Università di Firenze, è soprattutto l’obesità addominale a essere legata sia ai problemi di erezione di origine vascolare sia a un testosterone più basso1.
Il tema riguarda molte persone. Secondo la sorveglianza PASSI dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2024-2025 il 43% degli adulti tra i 18 e i 69 anni era in eccesso di peso: circa il 32% in sovrappeso e oltre il 10% con obesità2. Non è una questione di estetica né di colpa, ma di circolazione e di ormoni. E su entrambi si può lavorare.
Non conta solo quanto pesi, ma dove
Una meta-analisi, cioè un lavoro che mette insieme i risultati di più studi, ha riunito 45 ricerche con 42.489 uomini3. Rispetto agli uomini con peso normale, la probabilità di disfunzione erettile era 1,31 volte più alta in chi era in sovrappeso e 1,60 volte in chi aveva un’obesità3. Gli uomini con disfunzione erettile, inoltre, avevano in media una circonferenza vita più ampia di oltre 5 centimetri3.
La vita sembra dire più del peso. In un’analisi su 3.941 uomini americani, sia una vita molto larga sia l’obesità si associavano a una probabilità di disfunzione erettile più alta di circa il 50%4. Ma quando i ricercatori hanno considerato insieme vita, peso e movimento, restavano legate al disturbo solo la circonferenza vita e la scarsa attività fisica, non l’indice di massa corporea, cioè il peso diviso per il quadrato dell’altezza4,5.
Il grasso viscerale, quello che si accumula dentro l’addome intorno agli organi, sembra avere un ruolo particolare. Il gruppo fiorentino sottolinea che il suo legame con la disfunzione erettile resta anche tenendo conto delle malattie che spesso accompagnano l’obesità, mentre il disagio psicologico legato al peso non sembra avere un ruolo di primo piano1. Come esattamente questo grasso danneggi la microcircolazione del pene, però, non è ancora chiaro1.
Pancia e testosterone: un circolo che si alimenta da solo
Secondo gli stessi ricercatori, il calo del testosterone legato all’obesità potrebbe spiegare in parte perché la disfunzione erettile è più frequente in chi ha chili in più1. Quanto conti davvero questo ormone per l’erezione è spiegato in Testosterone basso: quanto c’entra davvero.
Negli uomini con obesità il testosterone basso è frequente anche in assenza di malattie dell’asse che lo regola, dal cervello ai testicoli6. Nell’obesità moderata cala soprattutto il testosterone totale, perché diminuisce la proteina che lo trasporta nel sangue (la SHBG), un effetto legato all’insulino-resistenza, cioè a una risposta ridotta dell’organismo all’insulina6. Nell’obesità più marcata si rallentano anche i segnali che dal cervello arrivano ai testicoli, e cala pure la quota di testosterone libero6.
Il punto delicato è che funziona anche al contrario: il testosterone basso favorisce a sua volta l’accumulo di grasso, e si crea un circolo che si autoalimenta6.
La buona notizia è che si tratta di una condizione funzionale, non permanente: può regredire, ma serve una perdita di peso consistente6. Una meta-analisi di 24 studi, coordinata a Firenze, ha confermato che dimagrire si associa a un aumento del testosterone, sia con una dieta ipocalorica sia, in misura maggiore, con la chirurgia dell’obesità; e l’aumento è tanto più grande quanto più peso si perde7.
Attenzione invece alle scorciatoie: l’obesità da sola, senza sintomi di carenza, non è un’indicazione riconosciuta alla terapia con testosterone, che tra l’altro può peggiorare le apnee notturne non curate e ridurre la fertilità6.
Un segnale da ascoltare, soprattutto da giovani
La pancia non riguarda solo l’erezione. Per l’Istituto Superiore di Sanità il grasso accumulato intorno alla vita è particolarmente dannoso, soprattutto per cuore e vasi, e l’eccesso di peso aumenta il rischio di pressione alta, colesterolo alto e diabete5.
Per questo il gruppo fiorentino considera la presenza contemporanea di disfunzione erettile e obesità addominale un indicatore di rischio cardiovascolare elevato, in particolare negli uomini più giovani1. Il legame tra erezione e salute del cuore è raccontato in Erezione e cuore.
C’è anche un lato positivo, che gli stessi autori mettono in evidenza: il desiderio di una vita sessuale soddisfacente è una motivazione concreta per rivolgersi al medico e cambiare abitudini, e il miglioramento dell’erezione può diventare la ricompensa di uno stile di vita più sano1.
Cosa puoi fare da subito
- Misura la vita. Con un metro da sarta, appena sopra l’ombelico: negli uomini il valore desiderabile è sotto i 94 centimetri5. Per l’erezione può dire più del solo peso4.
- Dimagrisci con calma. L’ISS consiglia di perdere peso lentamente e con costanza: è più sano ed è più difficile riprendere i chili persi5. Che cosa è successo agli uomini che ci hanno provato in uno studio di Napoli lo trovi in Dimagrire migliora l’erezione?.
- Muoviti. Raggiungere almeno 150 minuti a settimana di attività moderata si associava a una migliore funzione erettile, qualunque fosse il peso4. Quanto movimento serve davvero è spiegato in Sedentarietà.
- Controlla anche gli altri numeri. Pressione, glicemia e colesterolo tendono a salire insieme al peso5: sono controlli semplici da chiedere al medico.
- Niente fai-da-te con gli ormoni. Se pensi di avere il testosterone basso, parlane con il medico prima di provare qualsiasi prodotto: quando dipende dal peso, il calo può regredire dimagrendo6.
Fonti
- Corona G, Rastrelli G, Filippi S, et al. Erectile dysfunction and central obesity: an Italian perspective. Asian J Androl. 2014;16(4):581-591. PubMed
- Istituto Superiore di Sanità – EpiCentro. Sovrappeso e obesità: dati della sorveglianza PASSI. epicentro.iss.it
- Pizzol D, Smith L, Fontana L, et al. Associations between body mass index, waist circumference and erectile dysfunction: a systematic review and META-analysis. Rev Endocr Metab Disord. 2020;21(4):657-666. PubMed
- Janiszewski PM, Janssen I, Ross R. Abdominal obesity and physical inactivity are associated with erectile dysfunction independent of body mass index. J Sex Med. 2009;6(7):1990-1998. PubMed
- Istituto Superiore di Sanità – Progetto Cuore. Sovrappeso e obesità. cuore.iss.it
- Fui MN, Dupuis P, Grossmann M. Lowered testosterone in male obesity: mechanisms, morbidity and management. Asian J Androl. 2014;16(2):223-231. PubMed
- Corona G, Rastrelli G, Monami M, et al. Body weight loss reverts obesity-associated hypogonadotropic hypogonadism: a systematic review and meta-analysis. Eur J Endocrinol. 2013;168(6):829-843. PubMed
Continua a leggere
Glicemia alta e diabete: il danno silenzioso a vasi e nervi
Più di un uomo con diabete su due ha problemi di erezione. Perché la glicemia alta danneggia vasi e nervi, il ruolo del prediabete e cosa aiuta davvero.
6 min di lettura Cibo e pesoColesterolo e pressione alta: cosa c’entra il piatto con l’erezione
Pressione e colesterolo alti danneggiano le arterie, comprese quelle del pene, che sono tra le più piccole. Cosa dicono gli studi e cosa cambiare a tavola.
5 min di lettura Cibo e pesoDimagrire migliora l’erezione? Lo studio di Napoli su dieta mediterranea e movimento
Nel 2004 uno studio di Napoli ha mostrato che perdere peso e muoversi di più può migliorare l’erezione negli uomini con obesità. Cosa ha trovato e cosa è venuto dopo.
6 min di lettura