Vai al contenuto
cazzoduro.it
Cibo e peso

Colesterolo e pressione alta: cosa c’entra il piatto con l’erezione

Pressione e colesterolo alti danneggiano le arterie, comprese quelle del pene, che sono tra le più piccole. Cosa dicono gli studi e cosa cambiare a tavola.

di Massimo 5 min di lettura

Pressione e colesterolo sembrano faccende da cardiologo, lontane dalla camera da letto. In realtà riguardano lo stesso sistema, quello delle arterie, e le arterie del pene, più piccole di quelle del cuore, risentono presto dei danni1.

Quello che metti nel piatto incide su entrambi i valori. Per questo vale la pena guardarli insieme: cosa fanno all’erezione e cosa puoi cambiare a tavola.

Arterie piccole, segnali precoci

La disfunzione erettile è considerata un disturbo dei vasi sanguigni che condivide molti fattori di rischio con le malattie cardiovascolari1. I fattori di rischio cardiovascolare, insieme all’infiammazione cronica e agli ormoni, danneggiano l’endotelio, il sottile strato di cellule che riveste l’interno delle arterie, e favoriscono l’aterosclerosi, cioè la formazione di placche1.

Il danno riguarda tutto il corpo, ma le arterie del pene sono più piccole delle coronarie, quelle che nutrono il cuore: lo stesso grado di danno riduce di più il flusso di sangue nel pene1. Per questo la disfunzione erettile di solito arriva prima dei problemi cardiaci e può essere un segnale precoce1. Se ne parla in dettaglio in Erezione e cuore.

Pressione alta: il fattore che non si sente

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità il valore di pressione “desiderabile” non supera i 120/80 mmHg, e si parla di ipertensione sopra i 140/902. L’ipertensione non dà sintomi: l’unico modo per scoprirla è misurare la pressione, e l’ISS consiglia di farlo almeno una volta l’anno2. Si accompagna ad arterie più rigide e vasi piccoli più stretti, affatica il cuore e favorisce l’aterosclerosi2.

Il legame con l’erezione è documentato. Una meta-analisi di 18 studi, con 41.943 partecipanti, ha trovato che gli uomini con ipertensione avevano una probabilità di disfunzione erettile 1,84 volte più alta; tenendo conto di obesità, grassi nel sangue, alcol, fumo, attività fisica e altri fattori, il valore scendeva a 1,58, ma il legame restava3. Erano studi “fotografia”, che misurano tutto nello stesso momento: mostrano un’associazione, e gli stessi autori chiedono studi di migliore qualità che seguano le persone nel tempo per confermarla3.

Se prendi farmaci per la pressione e ti chiedi se possano c’entrare, leggi Farmaci che possono ridurre l’erezione: la regola è non sospenderli da solo, ma parlarne con il medico.

Colesterolo: quello che si deposita nelle arterie

Il colesterolo serve all’organismo, per esempio per produrre alcuni ormoni, ma in eccesso fa danni4. Quando il colesterolo LDL, detto “cattivo”, è troppo alto tende a depositarsi lentamente sulla parete interna delle arterie e favorisce l’aterosclerosi; l’HDL, quello “buono”, rimuove invece il colesterolo in eccesso4. Per l’ISS i valori desiderabili sono: colesterolo totale fino a 200 mg/dl, LDL fino a 100, HDL da 50 in su, trigliceridi fino a 1504.

Il legame con l’erezione è stato misurato già negli anni Novanta. In uno studio americano, 3.250 uomini senza disfunzione erettile sono stati seguiti in media per 22 mesi: chi aveva il colesterolo totale sopra 240 mg/dl aveva un rischio di sviluppare il disturbo 1,83 volte più alto di chi stava sotto 180, mentre un HDL più alto si associava a un rischio più basso5. I casi erano pochi, 71 in tutto, ma i risultati non cambiavano tenendo conto di altri fattori5.

E le statine, i farmaci che abbassano il colesterolo? Una meta-analisi di 11 studi randomizzati ha trovato che, rispetto al gruppo di controllo, con le statine il punteggio di funzione erettile, misurato con il questionario internazionale IIEF, saliva in media di 3,4 punti6. Un’altra analisi, limitata agli studi in doppio cieco contro placebo, in cui né i pazienti né i medici sanno chi riceve cosa, non ha invece trovato una differenza significativa quando la statina era usata da sola7.

Il quadro, quindi, non è definitivo. E le statine si prescrivono per proteggere cuore e arterie, non per l’erezione: se ti riguardano, è un discorso da fare con il medico.

Cosa puoi fare, a partire dal piatto

Pressione e colesterolo dipendono molto dalle abitudini: per l’ISS la maggior parte dei casi di ipertensione è dovuta a uno stile di vita non corretto, e un’alimentazione sana può ridurre il colesterolo nel sangue tra il 5% e il 10%2,4.

  • Meno sale. Ridurlo di circa 5 grammi al giorno può abbassare la pressione di circa 5 mmHg2. Conta anche quello già contenuto negli alimenti, non solo quello che aggiungi8.
  • Più frutta e verdura. Sono ricche di potassio, che aiuta a tenere bassa la pressione2.
  • Cambia i grassi. Burro, formaggi, carni grasse e insaccati sono ricchi di grassi saturi, che alzano l’LDL; olio d’oliva, pesce e oli vegetali non tropicali, in quantità moderate, tendono ad abbassarlo4. Meglio anche limitare dolci e alcol4.
  • Muoviti ogni giorno. Bastano 30 minuti di cammino a passo svelto al giorno per aiutare la pressione2.
  • Controlla il peso e non fumare. Sono tra le regole dell’ISS per la pressione2; cosa succede all’erezione quando si perde peso è spiegato in Dimagrire migliora l’erezione?.
  • Conosci i tuoi numeri. La pressione va misurata almeno una volta l’anno2; per il colesterolo bastano gli esami del sangue che il medico ti indica.

Fonti

  1. Gandaglia G, Briganti A, Jackson G, et al. A systematic review of the association between erectile dysfunction and cardiovascular disease. Eur Urol. 2014;65(5):968-978. PubMed
  2. Istituto Superiore di Sanità – Progetto Cuore. Pressione arteriosa. cuore.iss.it
  3. Wang XY, Huang W, Zhang Y. Relation between hypertension and erectile dysfunction: a meta-analysisof cross-section studies. Int J Impot Res. 2018;30(3):141-146. PubMed
  4. Istituto Superiore di Sanità – Progetto Cuore. Colesterolemia. cuore.iss.it
  5. Wei M, Macera CA, Davis DR, et al. Total cholesterol and high density lipoprotein cholesterol as important predictors of erectile dysfunction. Am J Epidemiol. 1994;140(10):930-937. PubMed
  6. Kostis JB, Dobrzynski JM. The effect of statins on erectile dysfunction: a meta-analysis of randomized trials. J Sex Med. 2014;11(7):1626-1635. PubMed
  7. Cui Y, Zong H, Yan H, et al. The effect of statins on erectile dysfunction: a systematic review and meta-analysis. J Sex Med. 2014;11(6):1367-1375. PubMed
  8. Istituto Superiore di Sanità – Progetto Cuore. Sale e sodio nei cibi. cuore.iss.it

Continua a leggere