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Altre cause

Cannabis, cocaina e altre sostanze: cosa fanno all’erezione

Cannabis, cocaina e oppioidi: cosa sa davvero la ricerca sui loro effetti sull’erezione, dove le prove sono deboli e quando è il caso di chiedere aiuto.

di Massimo 6 min di lettura

Cannabis, cocaina, oppioidi: sostanze diversissime, che spesso finiscono nella stessa domanda. Cosa fanno all’erezione? La risposta onesta è che dipende dalla sostanza, e che le prove sono spesso deboli.

Una revisione di 65 studi su adulti con disturbi da uso di sostanze ha trovato che la disfunzione erettile è il problema sessuale più studiato e più osservato. Gli autori giudicano però scarsa la qualità delle prove, e segnalano lacune proprio su cannabis e stimolanti come la cocaina1. Notano anche che altre malattie e le difficoltà economiche e sociali risultano associate, in modo costante, a più disturbi sessuali1: la sostanza, spesso, non è l’unico fattore in gioco.

Anche l’alcol è una sostanza: nei pochi studi che hanno seguito le persone nel tempo, i disturbi sessuali riguardavano il 75% di chi aveva un disturbo da uso di alcol1. Se ne parla nell’articolo su alcol ed erezione. Gli steroidi anabolizzanti usati in palestra hanno un articolo a parte. Qui trovi che cosa si sa delle altre sostanze, senza allarmismi e senza indulgenze.

Cannabis: prove deboli e contrastanti

Una meta-analisi del 2019 ha messo insieme cinque studi che confrontavano consumatori e non consumatori di cannabis, per un totale di 3.395 uomini. La disfunzione erettile riguardava il 69,1% dei consumatori, contro il 34,7% di chi non la usava2. Espresso in termini statistici (odds ratio), il rischio risultava quasi quattro volte più alto, ma con un margine di incertezza molto ampio: da 1,30 a 11,28 volte2.

Sembra un dato netto, ma va letto con cautela. Gli studi erano molto diversi tra loro, l’analisi statistica non esclude che in un nuovo studio l’effetto sparisca, e gli stessi autori scrivono che servono ricerche che seguano le persone nel tempo per confermare o smentire il legame2.

Un approccio diverso, la randomizzazione mendeliana, usa le varianti genetiche come una sorta di esperimento naturale, per distinguere le cause dalle semplici coincidenze. Applicata a grandi banche dati genetiche, tra cui quelle finlandese e britannica, non ha trovato prove che la cannabis causi disfunzione erettile o alteri gli ormoni sessuali3.

In sintesi: oggi non si può dire che la cannabis causi problemi di erezione, ma nemmeno che sia innocua per la sessualità2,3. È uno dei campi in cui la ricerca deve ancora dare risposte chiare.

Cocaina e stimolanti: gli effetti meno studiati

Sulla cocaina e sugli altri stimolanti le ricerche sono poche1. Uno studio dell’Università di Cambridge su 27 uomini dipendenti da cocaina, confrontati con 26 uomini sani, ha trovato un testosterone sotto la norma in un terzo di loro, oltre a risposte alterate degli ormoni dello stress4.

Lo studio è piccolo, ma gli autori ricordano che il testosterone basso può portare stanchezza, minore resistenza e problemi sessuali, e che questi effetti della cocaina sono poco conosciuti e spesso trascurati anche nei servizi di cura4. Il rischio, scrivono, è che vengano riconosciuti solo quando arriva un problema acuto o un’emergenza4. Quanto conti il testosterone per l’erezione è spiegato nell’articolo sul testosterone basso.

C’è poi un rischio serio da conoscere: il priapismo, un’erezione che dura ore e non dipende dal desiderio. Nella forma detta ischemica il sangue ristagna nel pene: è un’emergenza medica e, se non viene trattata, può lasciare una disfunzione erettile permanente5.

Il legame tra cocaina e priapismo è noto, ma in questi casi la diagnosi tende ad arrivare tardi. Nei dieci casi raccolti da una revisione, gli uomini erano arrivati in ospedale in media dopo 42,6 ore, e servivano in media 2,4 procedure per risolvere il problema5. Secondo gli autori, il priapismo legato alla cocaina può avere anche una prognosi peggiore5.

Oppioidi: l’effetto passa anche dagli ormoni

Gli oppioidi comprendono sia l’eroina sia molti antidolorifici, oltre al metadone usato nelle terapie per la dipendenza. Una meta-analisi di 10 studi su 8.829 uomini, con un’età media di 41,6 anni, ha trovato che chi usava oppioidi aveva un rischio di disfunzione erettile quasi doppio6.

La qualità delle prove è giudicata bassa, perché la maggior parte degli studi era “a fotografia”, cioè osservava le persone in un solo momento6. Gli autori invitano comunque pazienti e medici a tenere presente questo possibile effetto6.

Negli studi che hanno seguito nel tempo persone con disturbo da uso di oppioidi, i disturbi sessuali riguardavano il 61% dei pazienti1.

Gli oppioidi agiscono anche sugli ormoni. In una meta-analisi di 17 studi, gli uomini che li usavano con regolarità avevano un testosterone più basso, qualunque fosse il tipo di oppioide, metadone compreso7. Anche qui le prove sono di qualità bassa7.

Se prendi oppioidi per il dolore, non sospenderli né ridurli da solo: parlane con il medico, che può valutare con te alternative o controlli. Perché nessun farmaco va interrotto di testa propria è spiegato nell’articolo sui farmaci che possono ridurre l’erezione.

Cosa puoi fare se usi sostanze

  • Dillo al medico. Sapere quali sostanze usi lo aiuta a cercare la causa giusta, per esempio controllando il testosterone4,7.
  • Se un’erezione non passa da ore, vai subito in Pronto soccorso, soprattutto se hai usato cocaina: nel priapismo il ritardo peggiora le cose5.
  • Non sospendere da solo gli oppioidi prescritti. Rivedi la terapia con il medico che te li ha dati.
  • Se senti di non riuscire a controllare l’uso, i servizi per le dipendenze della tua ASL (SerD) possono aiutarti.
  • Per un primo contatto anonimo c’è il Numero Verde Dipendenze dell’ISS, 800 940 789: gratuito, attivo dal lunedì al venerdì, offre ascolto e orientamento su droghe e altre dipendenze8.

Fonti

  1. Ghosh A, Kathiravan S, Sharma K, et al. A Scoping Review of the Prevalence and Correlates of Sexual Dysfunction in Adults With Substance use Disorders. J Sex Med. 2022;19(2):216-233. PubMed
  2. Pizzol D, Demurtas J, Stubbs B, et al. Relationship Between Cannabis Use and Erectile Dysfunction: A Systematic Review and Meta-Analysis. Am J Mens Health. 2019;13(6):1557988319892464. PubMed
  3. Zhang Y, Su Y, Tang Z, et al. The impact of cannabis use on erectile dysfunction and sex hormones: a Mendelian randomization analysis. Int J Impot Res. 2025;37(8):587-594. PubMed
  4. Ersche KD, Stochl J, Brühl AB, et al. Evidence of Hypothalamic-Pituitary-Adrenal and -Gonadal Dysfunction in Cocaine-Addicted Men. Eur Addict Res. 2024;30(2):114-120. PubMed
  5. Altez-Fernandez C, Lamas L, Bohorquez M, et al. Cocaine-related ischemic priapism. Systematic review and presentation of a single center series. Actas Urol Esp (Engl Ed). 2024;48(4):281-288. PubMed
  6. Zhao S, Deng T, Luo L, et al. Association Between Opioid Use and Risk of Erectile Dysfunction: A Systematic Review and Meta-Analysis. J Sex Med. 2017;14(10):1209-1219. PubMed
  7. Bawor M, Bami H, Dennis BB, et al. Testosterone suppression in opioid users: a systematic review and meta-analysis. Drug Alcohol Depend. 2015;149:1-9. PubMed
  8. Istituto Superiore di Sanità. Numero Verde Nazionale Dipendenze: 800 940 789. iss.it

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