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Coppia

Se succede al tuo partner: non è colpa tua (e come aiutarlo)

Le difficoltà di erezione del tuo partner non sono un verdetto su di te. Da cosa dipendono, come pesano sulla coppia e come puoi aiutarlo davvero.

di Massimo 5 min di lettura

Se il tuo partner ha difficoltà di erezione, è facile che le domande arrivino anche a te: è colpa mia? Non gli piaccio più? Ho sbagliato qualcosa? Sono domande comprensibili, e meritano una risposta onesta.

Eccola, in breve: le difficoltà di erezione hanno cause precise, fisiche e psicologiche, e anche la relazione può avere un ruolo. Ma “avere un ruolo” non vuol dire “avere una colpa”. E chi sta accanto può fare molto per aiutare, a partire da come se ne parla.

Non è un verdetto su di te

La disfunzione erettile è un disturbo comune che può nascere su più fronti: vasi sanguigni, nervi, ormoni, effetti di farmaci o di altre cure, oltre a fattori psicologici e di coppia2. Per il suo forte legame con la sindrome metabolica e le malattie cardiovascolari, in chi ne soffre può essere utile anche una valutazione del cuore2. I dettagli sono in erezione e cuore.

Spesso c’entra anche la testa. La maggior parte degli uomini con disfunzione erettile ha sintomi di depressione o di ansia legata alla prestazione, che a loro volta si riflettono sull’esperienza sessuale di chi gli sta accanto e sulla qualità di vita della coppia2. Il meccanismo dell’ansia è spiegato in ansia da prestazione.

E non sei l’unica persona a viverlo. Nell’indagine britannica Natsal-3, tra chi aveva una relazione sessuale da almeno un anno, il 17,1% delle donne e il 18,0% degli uomini diceva che la persona con cui stava aveva avuto difficoltà sessuali1.

E tu come stai?

Che le difficoltà del tuo partner pesino anche su di te è comprensibile, e la ricerca lo conferma. In uno studio su 293 partner donne di uomini con disfunzione erettile, dopo la comparsa del problema i rapporti erano diventati meno frequenti, e meno donne provavano spesso desiderio, eccitazione, orgasmo e soddisfazione3.

Il quadro, però, non è solo negativo. In un’indagine su 1.009 coppie di mezza età e anziane in cinque Paesi, le partner degli uomini con problemi sessuali erano un po’ meno felici e soddisfatte, ma meno colpite degli uomini stessi; e quelle coppie, unite da tempo, si distinguevano per livelli relativamente alti di affetto fisico e di felicità nella relazione4.

In un’indagine francese, l’84% delle donne che avevano vissuto i problemi di erezione del partner si diceva comunque soddisfatta della propria vita sessuale, e soffriva molto più per la mancanza di dialogo che per l’assenza di penetrazione5. In un’altra ricerca su 100 donne, alcune vivevano sconforto e frustrazione, mentre altre si erano impegnate con il partner per avere più intimità al di là del sesso e un dialogo più aperto sulla sessualità6.

Gli studi sulle reazioni dei partner riportati qui hanno coinvolto donne. Ma qualunque sia il tuo genere, il tuo disagio è legittimo e merita spazio.

Come aiutarlo senza fargli pressione

Nell’indagine francese, il 92% delle donne diceva di aver reagito cercando di rassicurare e incoraggiare il partner. Eppure il 66,4% riteneva che l’atteggiamento di lui, tra insistenza, chiusura, evitamento e silenzio, finisse per peggiorare le difficoltà5. Rassicurare è utile, ma serve anche aprire un dialogo.

C’è poi una distanza tra intenzioni e fatti quando si tratta della visita medica.

Spesso a frenare la visita è l’idea che non ci sia niente da fare, per esempio perché “è l’età”5. Gli uomini con questo problema, poi, tendono a evitare di chiedere aiuto, e ci sono prove crescenti che le partner possano influire sulla loro decisione7.

Uno studio tedesco su 12 coppie ha raccolto i modi in cui le partner sostenevano gli uomini nel chiedere aiuto: parlarne insieme, mostrare interesse, affrontare il problema in modo attivo, fare leva sulla sua autostima, sostenere la visita dal medico e partecipare alla cura7. Anche la Società europea di medicina sessuale raccomanda, quando possibile, di coinvolgere nella valutazione e nella cura chi sta accanto all’uomo8.

Cosa puoi fare da subito

  • Non prenderla sul personale, e diglielo. Puoi dirgli che non vivi le sue difficoltà come un rifiuto, e chiedergli come si sente lui. Qualche spunto per avviare il discorso è in come parlarne in coppia.
  • Scegli il momento. Meglio parlarne con calma, fuori dal letto e non subito dopo un tentativo andato male.
  • Resta vicino. Vicinanza, tenerezza e dialogo non devono per forza “portare” a un rapporto: alcune coppie, davanti al problema, hanno puntato proprio su un’intimità che va oltre il sesso6.
  • Incoraggia una visita, con delicatezza. Proponi di andarci insieme, se gli va7,8. Oltre a cercare le cause, un controllo può servire anche alla salute del cuore2.
  • Prenditi cura anche di te. Se il tuo desiderio o la tua soddisfazione ne risentono, dillo: è un tema di coppia, non un dettaglio. Un sessuologo o una terapia di coppia possono aiutarvi entrambi.

Fonti

  1. Mitchell KR, Mercer CH, Ploubidis GB, et al. Sexual function in Britain: findings from the third National Survey of Sexual Attitudes and Lifestyles (Natsal-3). Lancet. 2013;382(9907):1817-1829. PubMed
  2. Yafi FA, Jenkins L, Albersen M, et al. Erectile dysfunction. Nat Rev Dis Primers. 2016;2:16003. PubMed
  3. Fisher WA, Rosen RC, Eardley I, et al. Sexual experience of female partners of men with erectile dysfunction: the female experience of men’s attitudes to life events and sexuality (FEMALES) study. J Sex Med. 2005;2(5):675-684. PubMed
  4. Rosen RC, Heiman JR, Long JS, et al. Men with Sexual Problems and Their Partners: Findings from the International Survey of Relationships. Arch Sex Behav. 2016;45(1):159-173. PubMed
  5. Colson MH. [Women faced with the problem of erectile dysfunction: women’s view on a male problem]. Prog Urol. 2005;15(4):710-716. PubMed
  6. O’Connor EJ, McCabe MP, Conaglen HM, et al. Attitudes and experiences: qualitative perspectives on erectile dysfunction from the female partner. J Health Psychol. 2012;17(1):3-13. PubMed
  7. Gerster S, Günzler C, Roesler C, et al. Treatment motivation of men with ED: what motivates men with ED to seek professional help and how can women support their partners? Int J Impot Res. 2013;25(2):56-62. PubMed
  8. Dewitte M, Bettocchi C, Carvalho J, et al. A Psychosocial Approach to Erectile Dysfunction: Position Statements from the European Society of Sexual Medicine (ESSM). Sex Med. 2021;9(6):100434. PubMed

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