“Il porno ti rovina l’erezione”: è una frase che si legge spesso, e che alcuni gruppi di auto-aiuto e di attivisti sostengono con forza2. Per chi guarda pornografia, e per chi ha appena avuto una serata storta, il passo verso il senso di colpa è breve.
Ma che cosa dicono davvero gli studi? In breve: le prove che la pornografia, di per sé, causi problemi di erezione sono deboli. Il quadro completo è più interessante, perché distingue tra quanto la guardi e come la vivi.
Da dove nasce il timore
Alcuni studi hanno riportato tassi elevati di difficoltà di erezione negli uomini sotto i 40 anni, e si è ipotizzato un legame con l’aumento dell’uso di pornografia1. Sul perché capiti anche ai giovani c’è un articolo dedicato: a 25 anni non dovrebbe succedere?
Una revisione del 2016 ha proposto un meccanismo. La novità senza fine, la facilità di passare a contenuti sempre più estremi e il formato video potrebbero “abituare” l’eccitazione a stimoli che non si ritrovano con un partner in carne e ossa, così che il sesso reale non sembri all’altezza delle aspettative4.
Gli stessi autori riportano casi clinici in cui smettere di guardare pornografia è bastato, a volte, a far rientrare il problema4. Sono osservazioni da prendere sul serio, ma restano singoli casi: gli autori stessi chiedono studi in cui l’uso venga davvero sospeso, per capire se l’effetto è reale e quanto è diffuso.
Che cosa trovano gli studi più ampi
Uno studio su quattro grandi campioni online di Croazia, Norvegia e Portogallo, con migliaia di uomini, ha trovato poche prove di un legame: un’associazione piccola e incoerente in un solo gruppo, nessuna nell’indagine più recente. Per gli autori, la pornografia non sembra un fattore di rischio importante per desiderio, erezione o orgasmo nei giovani uomini1.
Risultati simili arrivano dagli Stati Uniti. In tre campioni, compreso uno seguito per un anno, la semplice frequenza d’uso non era legata in modo coerente all’erezione, e nel tempo nessuna delle variabili legate alla pornografia prediceva l’andamento dei problemi2.
In uno studio più recente, che teneva conto di molti altri fattori, la frequenza d’uso non era legata né alla funzione erettile né alla gravità della disfunzione, nemmeno negli uomini fino a 30 anni. Pesavano invece i fattori noti da tempo: età, ansia o depressione, malattie croniche, scarso interesse sessuale e poca soddisfazione nella relazione3.
Il nodo vero: come la vivi
Il quadro cambia se si guarda non alla quantità, ma al rapporto con la pornografia. Negli studi americani, chi dichiarava un uso problematico riferiva più spesso difficoltà di erezione nello stesso periodo, ma senza prove di un rapporto di causa2. In un’indagine internazionale su 3.419 uomini tra 18 e 35 anni, punteggi più alti di consumo problematico si associavano a una probabilità più alta di difficoltà di erezione5.
Un altro studio, su 942 uomini reclutati in gruppi online dedicati al tema, ha separato le due cose: l’uso in sé non prediceva i problemi, mentre sentirsi “dipendenti” sì6. E una revisione ha mostrato che chi vive la pornografia in contrasto con i propri valori morali tende a percepirsi più spesso come dipendente e a provare più disagio7.
Una revisione sistematica del 2026 tira le somme: risultati misti, con studi che trovano un legame, altri nessuno e alcuni perfino effetti positivi. La frequenza conta meno dell’uso problematico, e nel legame con le difficoltà sessuali sembrano avere un ruolo anche l’insoddisfazione per il proprio corpo e le insicurezze8. Se il confronto con quello che vedi ti fa sentire inadeguato, leggi anche ansia da dimensioni.
Resta però da dire che cosa questi dati non dicono. Molti studi fotografano un solo momento e si basano su ciò che i partecipanti dichiarano2,5. Gli autori dello studio su 3.586 uomini, inoltre, non escludono che un forte affidamento alla pornografia, unito a una masturbazione molto frequente, possa essere un fattore di rischio per alcuni uomini particolarmente vulnerabili, per esempio giovani e con poca esperienza3. Possibile in alcuni, però, è molto diverso da vero per tutti.
Cosa puoi fare se il dubbio ti riguarda
- Non partire dal senso di colpa. Guardare pornografia, di per sé, non risulta legato a un’erezione peggiore negli studi più ampi1,3. Se invece ti senti in conflitto con i tuoi valori, quel disagio merita attenzione per sé, anche con l’aiuto di uno psicologo7.
- Chiediti come la usi, non solo quanto. Ti sembra di perdere il controllo? Ti fa sentire peggio, dopo? Sono aspetti come questi, più della frequenza, a legarsi alle difficoltà6,8.
- Se sospetti un legame, osserva. Puoi provare una pausa e notare che cosa cambia: alcuni casi clinici descrivono miglioramenti, ma mancano studi controllati che lo confermino4.
- Non trascurare le cause classiche. Età, ansia, depressione, malattie croniche e una relazione poco soddisfacente pesano di più3. Se le difficoltà durano, parlane con un medico.
Fonti
- Landripet I, Štulhofer A. Is Pornography Use Associated with Sexual Difficulties and Dysfunctions among Younger Heterosexual Men? J Sex Med. 2015;12(5):1136-1139. PubMed
- Grubbs JB, Gola M. Is Pornography Use Related to Erectile Functioning? Results From Cross-Sectional and Latent Growth Curve Analyses. J Sex Med. 2019;16(1):111-125. PubMed
- Rowland DL, Castleman JM, Bacys KR, et al. Do pornography use and masturbation play a role in erectile dysfunction and relationship satisfaction in men? Int J Impot Res. 2023;35(6):548-557. PubMed
- Park BY, Wilson G, Berger J, et al. Is Internet Pornography Causing Sexual Dysfunctions? A Review with Clinical Reports. Behav Sci (Basel). 2016;6(3):17. PubMed
- Jacobs T, Geysemans B, Van Hal G, et al. Associations Between Online Pornography Consumption and Sexual Dysfunction in Young Men: Multivariate Analysis Based on an International Web-Based Survey. JMIR Public Health Surveill. 2021;7(10):e32542. PubMed
- Whelan G, Brown J. Pornography Addiction: An Exploration of the Association Between Use, Perceived Addiction, Erectile Dysfunction, Premature (Early) Ejaculation, and Sexual Satisfaction in Males Aged 18-44 Years. J Sex Med. 2021;18(9):1582-1591. PubMed
- Grubbs JB, Perry SL. Moral Incongruence and Pornography Use: A Critical Review and Integration. J Sex Res. 2019;56(1):29-37. PubMed
- Zacharopoulos Z, Georgiou C, Critselis E, et al. Pornography Consumption and Male Sexual Dysfunction: A Systematic Review. Adv Exp Med Biol. 2026;1487:297-304. PubMed
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