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Sonno

Russare e apnee notturne: il legame con l’erezione che pochi conoscono

Le apnee notturne sono frequenti negli uomini e spesso non diagnosticate. Cosa c’entrano con l’erezione, cosa dicono gli studi sulle cure e quando farsi controllare.

di Massimo 6 min di lettura

Chi dorme con te si lamenta che russi come un trattore, e la mattina ti alzi stanco anche dopo otto ore a letto. Molti uomini la vivono come una seccatura o una battuta di famiglia. A volte, però, russare e stanchezza sono due dei segnali di un disturbo preciso: le apnee ostruttive del sonno3.

Non è un disturbo raro. Negli Stati Uniti riguarda il 34% degli uomini, con una diffusione simile in altri Paesi, e diventa più frequente man mano che cresce l’obesità2. Eppure gran parte dei casi resta senza diagnosi3.

Cosa sono le apnee notturne

Nelle apnee ostruttive del sonno la gola si restringe o si chiude ripetutamente mentre dormi1. A ogni episodio l’ossigeno nel sangue scende, l’anidride carbonica sale e il sonno viene interrotto da brevi risvegli1. Ne derivano un’attivazione del sistema nervoso simpatico, lo stesso che frena l’erezione (lo spiega stress ed erezione), stress ossidativo e infiammazione1.

Le cause sono diverse: il peso in eccesso, la forma del viso e della mandibola, il funzionamento dei muscoli della gola1. Il disturbo è più frequente dalla mezza età in poi1. E non sempre si fa sentire: la sonnolenza di giorno, il sintomo più comune, è riferita solo da una parte delle persone con apnee, tra il 15 e il 50% nella popolazione generale2.

Le conseguenze vanno oltre la stanchezza. Le apnee si associano a pressione alta, aritmie, ictus e malattie delle coronarie1, con un rischio di malattie cardiovascolari e metaboliche da 2 a 3 volte più alto2. È un punto importante, perché la salute dei vasi conta anche per l’erezione, come spiega erezione e cuore.

Il legame con l’erezione

Una revisione con meta-analisi pubblicata nel 2026 ha fatto il punto sugli studi disponibili4. Tra gli uomini con apnee, la disfunzione erettile riguardava dal 59 al 69% dei pazienti nei gruppi studiati4. Inoltre, più le apnee erano frequenti e più l’ossigeno scendeva di notte, peggiore tendeva a essere l’erezione4.

Gli autori avvertono però che l’età confonde il quadro e che gli studi sono molto diversi tra loro4. Un’altra revisione, su 18 studi, riporta valori fino all’82% e conclude che un legame tra apnee e disfunzione erettile sembra esserci6.

Conta anche l’ordine in cui le cose succedono. In uno studio australiano che ha seguito 810 uomini per cinque anni, un rischio più alto di apnee era tra i fattori che prevedevano la comparsa di una nuova disfunzione erettile5.

Non tutti gli studi, però, vanno nella stessa direzione. Nella UK Biobank, una grande coorte britannica, 155.688 uomini sono stati seguiti per una mediana di 11,6 anni: russare o avere una diagnosi di apnee non era legato in modo significativo alla comparsa di una disfunzione erettile, mentre lo erano la sonnolenza di giorno e la fatica ad alzarsi al mattino7. Secondo gli autori, il risultato potrebbe dipendere dai pochi casi e dalle tante apnee mai diagnosticate7.

Il russare, insomma, va preso sul serio soprattutto quando si accompagna ad altri segnali, come le pause nel respiro o la sonnolenza durante il giorno3,7.

Curare le apnee aiuta l’erezione?

Il trattamento principale delle forme gravi è la CPAP, un apparecchio che durante il sonno mantiene una pressione positiva continua nelle vie respiratorie; nelle forme lievi o moderate si usano molto anche apparecchi per la bocca che tengono la mandibola in avanti1,2. In alcuni casi si può ricorrere alla chirurgia, mentre farmaci efficaci, per ora, non ce ne sono2.

La scelta dipende dai sintomi. Chi ha pochi disturbi e nessun rischio alla guida può partire da dimagrimento ed esercizio; la terapia a pressione positiva è raccomandata soprattutto a chi ha molta sonnolenza o una pressione difficile da controllare2.

Sull’erezione, la risposta onesta è che non si sa ancora con certezza. Una revisione Cochrane ha trovato sei studi randomizzati, con 315 uomini in tutto e importanti limiti di metodo, e ha concluso che l’effetto della CPAP sulla disfunzione erettile è incerto8.

La revisione su 18 studi descrive risultati che vanno da nessun effetto alla scomparsa completa del problema6. Secondo i suoi autori la CPAP non peggiora l’erezione e probabilmente offre qualche miglioramento, ma servono studi migliori6.

Ci sono comunque buone ragioni per curare le apnee. La terapia a pressione positiva abbassa la pressione arteriosa, soprattutto in chi ha un’ipertensione resistente ai farmaci, anche se finora non è stato dimostrato che riduca infarti e ictus2.

Cosa puoi fare se russi

  • Chiedi com’è il tuo sonno. Chi dorme accanto a te può notare cose che tu non senti, come il russare forte o le pause nel respiro: sono tra i segnali usati per valutare il rischio di apnee3.
  • Fai un primo controllo. I medici usano anche un questionario di otto domande, lo STOP-Bang: russare, stanchezza, pause nel respiro notate da altri, pressione alta, peso, età, circonferenza del collo e sesso maschile3. Più risposte positive, più alto il rischio3.
  • Fatti valutare. In molti casi la diagnosi si può fare a casa, con un esame del sonno portatile2.
  • Lavora sul peso e muoviti. Dimagrimento ed esercizio sono tra i trattamenti efficaci delle apnee2; il grasso addominale pesa anche sull’erezione, come spiega la pancia conta.
  • Se ti hanno prescritto la CPAP, usala con costanza. Aiuta il respiro notturno e la pressione2,8; sull’erezione le prove sono incerte8, ma non la peggiora6.
  • Se l’erezione non torna, parlane comunque. Esistono trattamenti efficaci, che il medico può valutare con te. E se ti chiedi cosa c’entri il testosterone, trovi la risposta in dormi poco o a orari sballati?.

Fonti

  1. Lévy P, Kohler M, McNicholas WT, et al. Obstructive sleep apnoea syndrome. Nat Rev Dis Primers. 2015;1:15015. PubMed
  2. Gottlieb DJ, Punjabi NM. Diagnosis and Management of Obstructive Sleep Apnea: A Review. JAMA. 2020;323(14):1389-1400. PubMed
  3. Chung F, Abdullah HR, Liao P. STOP-Bang Questionnaire: A Practical Approach to Screen for Obstructive Sleep Apnea. Chest. 2016;149(3):631-638. PubMed
  4. Pang KH, Tong KS, Muneer A, et al. The association between obstructive sleep apnoea and erectile dysfunction: a systematic review and meta-analysis. Int J Impot Res. 2026. Online ahead of print. PubMed
  5. Martin SA, Atlantis E, Lange K, et al. Predictors of sexual dysfunction incidence and remission in men. J Sex Med. 2014;11(5):1136-1147. PubMed
  6. Siddiqui ZA, McNicholas DP, Spacey A, et al. The Relationship between Erectile Dysfunction and Obstructive Sleep Apnoea and the Impact on Severity of ED following Treatment of OSA: A Systematic Review. Urol Int. 2026;110(2):176-185. PubMed
  7. Zhou H, Wang Y, Liu D, et al. Association between obstructive sleep apnea and male sexual dysfunction: a prospective cohort study based on 155,688 participants from the UK Biobank. Sci Rep. 2026;16(1):13948. PubMed
  8. Barbosa FT, Silva MP, Fontes LES, et al. Non-invasive positive airway pressure therapy for improving erectile dysfunction in men with obstructive sleep apnoea. Cochrane Database Syst Rev. 2021;9(9):CD013169. PubMed

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